Siamo Best Houzz Service 2024

Siamo Best Houzz Service 2024

Brusa Nerini ha ricevuto il premio Best Houzz Service 2024. Il premio che la piattaforma riconosce ai professionisti della community che si sono distinti per il loro talento e per il servizio alla clientela. 

Houzz: la piattaforma per gli amanti dell’interior design

Houzz® è il portale dedicato al design d’interni e all’architettura. Una piattaforma per trovare ispirazione e per entrare in contatto in modo smart con i professionisti del settore. Maestranze, architetti, interior designer, rivenditori: su Houzz gli esperti della casa sono a portata di clic. Di ogni professionista è possibile vedere portfolio e recensioni per scegliere in modo consapevole e sicuro. 

Grazie al magazine si trovano sempre nuove ispirazioni per arredare gli ambienti di casa o gli spazi di lavoro. Houzz è a tutti gli effetti un punto di riferimento digitale per appassionati di design e addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo. 

Premio Best Houzz

Best Houzz è il premio istituito da Houzz per omaggiare gli utenti più apprezzati dalla community. Ogni anno vengono decretati i vincitori tra oltre 3 milioni di professionisti secondo 3 categorie: 

  • Design, per i progetti più popolari 
  • Customer Service, per i professionisti che hanno ricevuto il numero più alto di recensioni e il maggior punteggio di soddisfazione dei clienti. 
  • Design Photography, per le fotografie di architettura e d’interni più amate dalla community. 

Cosa vuol dire essere Best Houzz Service? 

Ricevere il premio Best Houzz Service è segno di conferma della qualità del nostro lavoro. è frutto dell’ impegno che ogni giorno mettiamo in quello che facciamo e nell’attenzione che diamo ai nostri clienti. Ottenere questo riconoscimento significa aver ricevuto ottimi feedback dai proprietari di casa che nel 2023 hanno scelto di affidarsi a noi, attraverso la piattaforma Houzz. 

 

Architettura nel 2024: più verde, più smart, più sociale

Sostenibilità, natura e spazi multifunzionali: sono questi i trend più in voga della progettazione architettonica nel 2024. Dall’uso delle tecnologie e di materiali alternativi al boom di aree comuni per la collettività, la casa del futuro è pensata per il benessere delle persone. Un modo di vivere gli ambienti privati e il contesto urbano che vuole essere sempre più confortevole e green.

Focus sulla bioedilizia

Una progettazione più sostenibile è la sfida dei prossimi anni. L’introduzione di materiali riciclabili, di sistemi di costruzione a impatto ambientale ridotto e di soluzioni energetiche efficienti sono un passo decisivo per andare verso un’edilizia più ecologica e attenta al pianeta.

Casa intelligente

Anche per il 2024 si conferma l’idea che la tecnologia sia in grado di migliorare il comfort abitativo. La domotica registra un crescente interesse grazie agli innumerevoli benefici che porta con sé. Per il risparmio di denaro e di energia in primis, ma anche per la sicurezza domestica e la gestione del tempo. Tanti sono gli strumenti che ci consentono di monitorare i consumi, vigilare sulla casa e comandare elettrodomestici e dispositivi da remoto, in modo semplice e veloce.

Spazi multifunzionali

Altra tendenza chiave per il 2024 è rappresentata dalle case ibride dotate di spazi multifunzionali. Luoghi che possono essere trasformati in modo semplice in spazi di lavoro durante il giorno e ambienti di relax e convivialità nelle altre ore della giornata.

Interni sempre più verdi

La necessità di reintrodurre spazi verdi è evidente sia nelle case che in città. Dai giardini urbani alla costruzione di più di terrazzi e balconi, la natura è il leitmotiv della progettazione architettonica moderna. Una sintonia che si vede nella ricerca di più luce naturale e nell’introduzione di giardini pensili.

Più aree comuni e spazi di aggregazione

Tra le tendenze del 2024 c’è quella di creare luoghi di aggregazione per la collettività. Spazi comuni come lounge, palestre, cinema e sale giochi all’interno di singoli edifici o in quartieri residenziali per rendere più accessibili i servizi, favorire interazioni sociali e creare un maggiore senso di appartenenza. 

 

Un nostro progetto di ristrutturazione sulla rivista GAP CASA

La rivista GAP CASA racconta la ristrutturazione di un sottotetto e primo piano realizzata dal nostro studio di architetti. Un progetto che ha regalato ai committenti uno spazio nuovo più ampio, a misura delle loro esigenze e del loro gusto. Sfoglia il pdf per leggere l’articolo.
strisce LED Brusa Nerini Architetti

5 consigli per le strisce LED: Sfruttare la luce al meglio

Il nostro ragionamento sull’uso delle strisce LED si collega al tema dell’illuminazione più in generale.

Quando vi abbiamo presentato il progetto di Via Garibaldi 1, vi abbiamo parlato infatti dell’illuminazione come elemento essenziale della ristrutturazione di quegli spazi. Giocando con le luci abbiamo creato un movimento visivo tramite l’installazione a soffitto e, con le giuste angolazioni, abbiamo reso gli abiti i veri protagonisti del negozio. 

Possiamo considerarle una bellissima opportunità: se installate con una progettazione mirata possono valorizzare l’ambiente in cui sono inserite. Un ragionamento a monte che deriva dallo studio della luce nello spazio in modo che diventi un elemento ulteriore di arredo e design.

Il LED, infatti, enfatizza molto i materiali e il loro essere materici, per cui un intonaco grezzo accostato ad un fascio di luce renderà ancora più evidente l’irregolarità della superficie che lo contraddistingue.

Allo stesso modo, una carta da parati di valore potrà essere l’elemento dominante dell’ambiente se illuminata nel modo giusto.

Per poter utilizzare i LED con intelligenza ed efficacia, possiamo assicurarvi che il render è la soluzione giusta, per capire l’effetto finale in modo realistico. Uno studio di architettura può quindi garantire il corretto posizionamento delle strisce, garantendo un effetto finale elegante e mai banale.

Come usare le strisce LED

  • Evitare la diffusione della luce in modo diretto. Questo perché si genera un netto contrasto tra ombre e luci: per essere davvero efficace, la luce deve essere inclusa dall’inizio nel progetto di architettura.
  • Non esagerare nella quantità e nella posizione perché influiscono sulla prospettiva della stanza, aumentando o diminuendo la percezione degli spazi. Quindi pochi ma buoni non sono solo gli amici nella vita, ma anche i led in una stanza! 
  • Scegliere luci dimmerabili, ovvero che possano essere gestite non solo per quanto riguarda l’accensione e lo spegnimento tramite app, ma anche nella regolazione dell’intensità, scegliendo tra luce calda o fredda in base al progetto.
  • Occhio all’alimentatore: va nascosto ma non annegato, perché produce calore. Va quindi inserito nel progetto rendendolo invisibile all’occhio.
  • Fare riferimento ad un professionista che sappia come integrare la gradazione della luce all’ambiente e che possa definire con esattezza a cosa è necessario dare risalto tramite il LED.
carta da parati bagno Tecnografica Brusa Nerini Architetti

Carta da parati in bagno: Effetto wow nel box doccia

La carta da parati è la soluzione ottimale per creare un bagno personale e di design senza dover rinunciare alla facilità di pulizia di un tradizionale rivestimento, basta scegliere il materiale giusto.

Il nostro studio è sempre alla ricerca di nuovi spunti – e la collaborazione con Tecnografica è fondamentale per rimanere aggiornati – per consigliare al meglio sul tema della carta da parati, un materiale che crediamo sia un vero e proprio mezzo per esprimere la personalità degli ambienti in modo originale e ogni volta diverso.

Per quale motivo scegliere la carta da parati?

  • Rapidità di applicazione
  • Riduzione dei costi rispetto ad altri rivestimenti
  • Personalizzazione dei soggetti per dimensione e colore
  • Facilità di rimozione
  • Manutenzione semplice
  • Effetto wow anche su una sola parete.

Basta sapere scegliere al meglio!

La composizione della carta da parati 

Esistono tre materiali adatti alla carta da parati:

La fibra di vetro è realizzata con sottili filati ottenuti mediante la fusione del vetro ad altissime temperature, garantisce al materiale forza e resistenza. La sua particolarità, in base alla proporzione di vetro presente, è quella di donare  alla tappezzeria un aspetto simile alla tela. Perfetta per essere applicata nei bagni, anche a contatto diretto con l’acqua.

La carta vinilica è formata da due strati in uno. In superficie, lo strato stampato con il decoro è in vinile; il retro, invece, è un foglio in TNT. Il vinile è lavabile e foto-resistente, quindi il colore della stampa non è soggetto a cambiamenti. Su questo strato servirà comunque una protezione per renderlo resistente se applicata in ambienti umidi, ma non a contatto diretto con l’acqua.

Il TNT è un prodotto industriale con caratteristiche che ricordano il tessuto composto da materiali a base di resina e fibre sintetiche oppure cellulosa e fibre tessili rinforzate. Esiste sia monostrato sia a doppio strato: in questa versione il TNT è la base per l’applicazione di un secondo strato di un materiale diverso che riporta la decorazione.

Scegliere la giusta decorazione

Dopo aver individuato il materiale più adatto rispetto alla porzione di bagno da rivestire (per la doccia, ad esempio, si dovrà pensare al materiale più resistente perché sarà a diretto contatto con l’acqua), si passa alla scelta del decoro.

Affidarsi ad un professionista per questi dettagli fa la differenza, perché al proprio gusto personale verranno abbinate le competenze di armonia e di cromia. Le scelte stilistiche sono talmente tante e differenti – si passa da decorazioni geometriche a decori figurativi, da elementi astratti a riproduzioni di opere d’arte – che è sempre consigliabile cercare un giusto equilibrio tra lo stile dell’ambiente e i colori presenti, senza dimenticare l’importanza della luce, sia essa naturale o artificiale, che potrebbe influire ulteriormente sulla scelta.

tendenze del design brusa nerini architetti

Tendenze del design 2022: Come adattare il proprio stile

Lo scorso settembre al Salone del Mobile di Milano sono state presentate le anticipazioni per le tendenze del design 2022.
Vero che il design è anche un fatto di gusto e di personalizzazione, ma seguire le tendenze è sempre una buona idea per poter costruire un ambiente di design, adattandolo alle specifiche necessità.

Possiamo quindi anticipare qualche tendenza che ci accompagnerà nel corso del 2022.

Le tendenze del design da non perdere

Per decorare gli spazi della propria vita ci si può lasciare ispirare dalle novità presentate dai cataloghi che propongono ad ogni stagione nuovi stili e idee.
In generale, per il 2022 le parole d’ordine saranno sostenibilità e minimalismo, temi che rispecchiano peraltro la nostra società.
Il consumismo eccessivo e il cambiamento climatico si riflettono quindi di conseguenza in nuove tendenze del design che cercano di contrastare l’eccesso che ci circonda.

Per questo, numerose aziende propongono oggetti ecosostenibili e materiali naturali come il legno e la pietra o il vetro, ma il tema chiave rimane come sempre la personalizzazione.
Immaginate quindi una trasparenza elegante che dona luminosità all’ambiente, magari legata al rinnovo di un bagno. O una bella pietra naturale per il piano da lavoro in cucina. O ancora, il legno per rendere gli spazi ancora più caldi e accoglienti, ancora più casa.

Piccola nota di attualità: la pandemia ha a tal punto modificato il nostro stile di vita che le nuove tendenze del design tengono conto anche di una nuova concezione degli spazi, per dare origine zone dedicate al lavoro anche a casa. Quindi piccoli, ma completi, uffici, creati con elementi modulari e consolle apribili in caso di necessità.

Attenzione al colore

Non dimentichiamo che il colore è in sé un elemento di arredo.
Tanto che ogni anno Heleen Van Gent, Creative Director dell’AkzoNobel Global Aesthetic Center, insieme a un team di esperti di design e tendenze provenienti da dodici Paesi, raccoglie le tendenze e gli spunti sociali e culturali per individuare il colore di punta dell’anno successivo.
Per il 2022 è stato proclamato su tutti il Bright Skies, una tonalità chiara e ariosa, che porta una ventata di ottimismo rinfrescando gli ambienti. Si adatta inoltre perfettamente a tonalità neutre così come a colori luminosi e più pieni.
Inoltre, siamo in attesa che Pantone ® annunci allo stesso modo il colore del 2022. Quest’anno abbiamo visto e amato la coppia Ultimate Gray – Pantone 17-5104 e Illuminating – Pantone 13-0647, rispettivamente un grigio freddo, neutro e un giallo caldo.
Noi proviamo ad indovinare, puntiamo tutto su un bel giallo ocra. Vi faremo sapere!

Cersaie fiera ceramica Brusa Nerini architetti

Cersaie 2021: Perché visitare il salone della ceramica

Una gita al Cersaie immersi nella ceramica quest’anno era per noi obbligatoria, dopo che la pandemia ha fatto saltare quella del 2020. Per cui siamo andati in missione per poter offrire un servizio sempre aggiornato ai nostri clienti.

Parola d’ordine: ceramica ad effetto 

La piastrella in #ceramica è sempre stato un elemento della casa importantissimo. Ormai, infatti, non è più solo una #piastrella ma acquisisce nuove funzioni e diventa un linguaggio compositivo all’interno del progetto.

Questo perché in casa si cerca sempre di dare personalità alle stanze attraverso un tocco di colore o grazie a materiali che possano dare un’estetica e carattere diversi. E negli ultimi anni l’industria della ceramica si è evoluta ed è cresciuta molto, ampliando di fatto, l’offerta per il #designer e cliente finale.

Piastrella di grandi dimensioni effetto carta da parati

Il grande formato , ormai consolidato, permette di realizzare effetti superficiali continui potendo così simulare carte da parati, boiserie, effetto legno e marmi.

Conoscendo bene le aziende leader, addirittura abbiamo visto lastre di grandi dimensioni, ad esempio lastre con una altezza di 2,70 metri  che permettono di realizzare il rivestimento di una doccia con un paio di lastre.

Si tratta sempre, quindi di una scelta oculata e direzionata dal professionista. Non necessariamente si deve spendere di più, ma bisogna capire come spendere i soldi. E il lavoro dell’architetto è anche quello, ottimizzare il tutto cercando di coniugare i desideri con i budget a disposizione di ogni cliente.

Scegliere una piastrella come quelle che abbiamo visto al #Cersaie significa quindi tre cose, oltre ad un investimento di base maggiore ma che dura nel tempo: una grande resa estetica e architettonica, la personalizzazione totale dell’ambiente (le vecchie piastrelle, piccole e ripetute, costruiscono gabbie che l’occhio nota subito. Al contrario le lastre di grandi dimensioni aiutano nel rendere l’ambiente più uniforme e spazioso), ed infine la necessità di affidarsi a professionisti per la posa.

Piastrella effetto bambù

Questo ultimo elemento è importantissimo! Sono necessari sottofondi precisi e #professionisti preparati nel gestire queste lastre: diciamo che il famoso cugino che tutti hanno non è la persona adeguata a questo lavoro… a meno che il cugino non sia un vero professionista!

Il Cersaie in numeri

Cersaie chiude i cinque giorni di fiera con oltre 62.000 presenze, di cui più di 24.000 operatori internazionali. Partecipazione al 56% del risultato complessivo 2019.

La 38ª edizione di Cersaie ha risposto alle migliori attese delle imprese che hanno creduto nella possibilità di investire in fiera, per tornare ad incontrare direttamente i propri clienti, presentandosi con le più recenti innovazioni di prodotto. Oltre 62mila presenze, 150.000 metri quadrati di superficie occupata, 623 aziende espositrici, di cui 361 del comparto piastrelle di ceramica, 87 dell’arredobagno, 175 appartenenti ai settori della posa, delle materie prime, delle nuove superfici, delle attività di servizio.

Una fiera alla quale bisogna esserci, perché è compito dell’architetto essere sempre aggiornato sulle novità in merito a materiali, rese e innovazione.

BLACK FRIDAY copertina

Black friday: Oggetti di design da tenere d’occhio

Ammettetelo! Ogni anno passate ore a scorrere le offerte di Amazon perché sapete che il Black friday è l’occasione migliore per togliervi una voglia.

Allora, sappiate che non esistono solo gli oggetti tech.

Abbiamo pensato quindi di darvi qualche suggerimento per acquistare degli oggetti di design must have che renderanno la vostra casa ancora più preziosa. Troverete anche i link diretti ad Amazon per tenerli sott’occhio… non ringraziateci!

Una lista di oggetti di design da regalarvi in questo Black Friday

 

TOLOMEO by Artemide

Black friday Tolomeo by Artemide

Vincitrice di numerosi premi, tra i quali premio Compasso D’oro nel 1989, questa lampada da tavolo fa parte della grande famiglia Tolomeo. Si compone di base e struttura a bracci mobili in alluminio lucidato, diffusore in alluminio anodizzato, snodi e supporti in alluminio brillantato.

Questa lampada da tavolo ha un sistema di equilibratura a molle in acciaio e uno dei motivi del suo successo, a detta del suo creatore, è il fatto che ogni componente può diventare a sua volta una lampada indipendente. Come, ad esempio, la testa da sola, a pinza o appesa al soffitto può diventare tante altre lampade.

DESIGNER Michele De Lucchi & Giancarlo Fassina

 

 

Lampada da tavolo Eclisse by Artemide

Black friday Eclisse by Artemide

Eclisse è una lampada da tavolo dallo stile moderno, progetto del brand Artemide, leader internazionale dei prodotti d’illuminazione. Le linee tondeggianti rendono la lampada innovativa, moderna ed elegante. Un complemento d’arredo funzionale, prodotto con materiali resistenti, destinati a durare nel tempo.

Disponibile in tre varianti colore, bianco, rosso e arancione, è adattabile a diversi arredi e contesti. La base è applicabile anche a muro assicurando la versatilità dell’oggetto. Abbinare più modelli Eclisse dalle diverse nuance dà origine a composizioni interessanti, capaci di conferire un nuovo  aspetto agli ambienti.

DESIGNER Vico Magistretti

 

 

Lampada da tavolo Bourgie by Kartell

Black friday Bourgie by KartellLa Lampada da tavolo Bourgie è un vero e proprio gioiello, non a caso quest’articolo è considerato un’autentica icona del brand Kartell. Le forme e le rifiniture di questa lampada sono chiaramente rivolte alla bellezza classica, con un particolare riguardo al Barocco: diversi esperti di Interior Design, infatti, hanno associato questa suggestiva lampada ai tratti distintivi tipici della straordinaria corrente artistica e culturale. Allo stesso tempo, tuttavia, in questa lampada sono nitidi degli elementi di modernità, dei dettagli vivaci e insoliti che hanno la preziosa funzione di stemperare uno stile altrimenti troppo formale. Il paralume della lampada è impreziosito da un effetto plissé che non solo ne accentua l’estetica, rendendolo estremamente affascinante, ma consente anche giochi di luce  coinvolgenti.

Lampada da tavolo Bourgie di Kartell è un articolo che sa recitare un ruolo da vero protagonista nel contesto in cui è collocato: il suo stile, come detto, è davvero ammaliante, e i giochi di luce che sa ricreare sono una prerogativa che ben poche lampade possono offrire.

DESIGNER Ferruccio Laviani

 

 

 

 

 

Sedie Masters by Kartell

acquisti design Masters by KartellLa sedia Masters è un articolo caratterizzato da un’estetica moderna che rielabora linee dall’ispirazione barocca: volumi sostenuti da archi e vuoti, attraverso l’incastro di tre scheletri di sedute differenti, combinati in un unico oggetto.

L’ergonomicità è la sua prerogativa, offrendo un appoggio anche per gli avambracci. La superficie convessa verso l’estremità accompagna la flessione delle gambe, mentre il benessere è accentuato dalla seduta ricurva verso l’interno. Il polimero è resistente e dal peso ideale per stabilità e maneggevolezza.

Le quattro gambe cilindriche si fondono con la scocca uniformemente, lavorazione resa possibile dal materiale plastico adatto alla stampa ad iniezione.

La tinta unita di Masters ne permette una facile collocazione: un semplice tavolo può essere incorniciato dalle forme avvolgenti degli schienali, trasformando in protagonista l’arredo.

Un’estetica che il designer Philippe Starck ha contraddistinto con il suo estro: concetto di sedia che sconfina nell’arte. Il prodotto è venduto in set da 2 sedie.

DESIGNER Philippe Starck

 

 

 

 

Scopino Merdolino by Alessi

Black friday Merdolino by AlessiNome irriverente per un oggetto di design spiritoso ed accattivante. Merdolino, della linea A di Alessi, è lo scopino per toilette che sembra un lungo arbusto, allampanato e paffuto, in un vaso piccolo e snello. Date le sue ridotte dimensioni, Merdolino è perfetto anche per gli ambienti più compatti, e non solo per il bagno dei più piccoli.

Merdolino esce dalla sua mera funzionalità, raccontando una storia fatta di magia ed emozioni; diventa così un complemento d’arredo vero e proprio, un articolo dal gusto unico ed anticonformista, capace di coniugare praticità  a bellezza stilistica. L’effetto colorato di tutti gli elementi che lo compongono, e le forme aggraziate che lo caratterizzano, formano una fantasiosa reinterpretazione del reale, che dà  carattere e allegria al bagno.

Merdolino è un composto di resina epossidica: funzionale e resistente, nonché facile da pulire. Utilizzata per la realizzazione di materiali compositi, è un polimero dalle caratteristiche superiori rispetto ai poliesteri. Il vaso di Merdolino è disponibile in tre variazioni di colore: blu, arancione e marrone.

DESIGNER  Stefano Giovannoni

 

legno materiale per arredamento Brusa Nerini

Legno: Caldo e versatile, adatto ad ogni stanza

Come vi abbiamo mostrato attraverso i progetti di ristrutturazione di questo mese, il legno è un materiale duttile e versatile, per cui vorremmo ragionare con voi sulle sue potenzialità.

Il legno è un materiale “primordiale” arcaico, che fin dalla notte dei tempi ha accompagnato l’uomo nel suo vivere quotidiano, sia nelle prime abitazioni, sia negli oggetti di uso comune, utensili, mobilio fino agli strumenti musicali.

Si tratta quindi di un materiale polifunzionale, che può essere utilizzato in ogni stanza della casa, considerando sia il suo fascino materico, caldo e accogliente, sia la possibilità di modellarlo nelle forme più adeguate a seconda dell’uso.

Finiture in legno per parquet e rivestimenti

Ha al suo interno anche un altro aspetto molto importante, è un materiale SOSTENIBILE, che si crea e si ricrea senza incidere sulle sorti del pianeta, ma anzi lo aiuta con la produzione di ossigeno e l’assorbimento dell’anidride carbonica. Sono aspetti che non sono più prescindibili nella progettazione moderna.

Il legno protagonista della casa 

Come non amare il legno? Adatto a diverse lavorazioni, ha intrinseco un grande potere artistico a causa delle venature mai uguali. La sua trasformabilità permette di creare arredi sempre nuovi e sempre diversi, al passo con i tempi e con le mode e, ancora meglio, con i gusti dei proprietari di casa.

Le superfici pavimentate o le boiserie creano ambienti immediatamente più confortevoli ed accoglienti, si ha fin da subito una sensazione di benessere e di unicità, provato a raggiungere con la moda del gres finto legno, che anche nelle versioni migliori, non rende allo stesso modo la piacevolezza di quello vero.

Il legno vero c’è, perché prenderne uno finto? Un materiale vivo, che cambia nel tempo, diventa una cosa unica con la tua casa.

Mobili su misura plasmati nel legno per avere una casa ancora più personale: ritrovare in una madia la soluzione ai problemi di spazio, godendosi il profumo e le venature del legno scelto non vi farà mai stancare della vostra casa.

Potete in alternativa acquistare un oggetto di arredo senza timore di scadere nell’ordinario, perché il design moderno dà vita al legno seguendo le sue naturali inclinazioni.

Arredamento moderno abbinato ai pavimenti in legno

Non esiste il migliore…

Tenendo conto del progetto, del mobile da realizzare e del contesto in cui dovrà essere inserito, possiamo affermare che un legno migliore di altri non esista. Esiste invece il legno perfetto per ogni tipo di necessità, per cui ogni legno è destinato ad un diverso utilizzo.

La durezza del legno e le sue tonalità, la sua flessibilità e leggerezza ne determineranno la forma finale.

La cosa certa è che affidarsi a dei professionisti sia la soluzione migliore per un arredo personalizzato, qualcuno che conosca il materiale e lo sappia valorizzare.

Solo grazie all’esperienza, e alla collaborazione con aziende di pregio e attraverso le mani di esperti artigiani, la scelta verrà confermata giorno dopo giorno, in un ambiente dal fascino intramontabile.

interior design

Interior design: l’importanza degli spazi

“Uno spazio tutto da vivere” una delle frasi fatte più diffuse quando si parla di interior design.

Dite la verità, l’avete letta almeno una volta nella vita, vero? Ma cosa vuol dire davvero?

Tutti gli spazi si meritano di essere vissuti, partiamo da questo presupposto fondamentale. Ecco che allora diventa necessario dedicare la giusta attenzione non solo allo spazio inteso come stanza o locale (camera da letto, soggiorno, veranda), ma anche allo spazio inteso come dimensioni.

Interior design, ovvero studiare gli spazi e gli ambienti 

Affidarsi a Brusa Nerini Architetti significa applicare le competenze tecniche all’interior design, ottimizzando gli spazi dando la giusta proporzione agli elementi di arredo e agli elementi strutturali.

Essendo l’architetto un creativo che lavora con disegni e numeri, quindi con un’anima artistica ma allo stesso tempo anche rigorosa, sarà metodico nell’organizzare numeri e dimensioni, proporzioni e materiali. Una ricetta personale, è vero, ma che si basa su tanti anni di studio e di esperienze passate.

Se per realizzare una torta di base si avrà bisogno di quantità precise di zucchero, burro, farina e uova, per studiare gli spazi saranno necessari dimensioni, l’uso che se ne farà dei vari locali e conoscere le esigenze e la personalità del committente per poter realizzare un ambiente perfetto per lui.

Si tratta quindi di un lavoro altamente specializzato e qualificato, che presuppone una grande conoscenza della tecnica unita alla creatività.

In base alla nostra esperienza, negli anni abbiamo appurato che un progetto di interior design è paragonabile alla realizzazione di un abito sartoriale, è come cucire un vestito addosso ad una persona.

Un architetto è in grado di realizzare ambienti unici

La progettazione di interni è una questione di estetica e di funzionalità, due aspetti che devono dialogare e convivere perfettamente tra loro.

Per questo siamo sempre aggiornati sia sulle finiture di tendenza che sulle ultime tecnologie di costruzione e sulla parte impiantistica, da tenere sempre in seria considerazione quando si esegue un restyling interno; abbiamo competenze che spaziano dallo studio dell’illuminazione all’arredamento personalizzato, passando per la parte burocratica e normativa, necessaria per poter ottenere i permessi del caso.

Questo perché negli ultimi anni l’interior design ha conquistato un ruolo fondamentale, sia nell’ambito dei privati che dei lavori pubblici. Si tratta quindi di un investimento riconosciuto in tutti i settori e campi di applicazione, per ottenere un risultato finale che non sia solo esteticamente gradevole ma anche e soprattutto funzionale.

Ne è esempio un recente lavoro terminato a Bologna, dove abbiamo progettato e realizzato una ristrutturazione di un attico dove l’interior design personalizzato sul cliente ha guidato l’intera progettazione: in occasione di questo progetto abbiamo studiato tutto l’arredo e le #finitureinterne rivisitando in chiave moderna e contestualizzata uno #stileorientale, tema caro e vera passione del nostro committente.

Grazie all’aiuto di viste di progetto 3d fotorealistiche, la scelta dei materiali tramite la visione di campioni e la collaborazione intensa con fornitori ed artigiani siamo riusciti a trasformare quanto pensato in realtà, con la massima soddisfazione finale del cliente.